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Cos'è la rincalzatura e perché è consigliabile eseguirla

26 marzo 2025

Cos'è la rincalzatura e perché è consigliabile eseguirla

Breve guida all’operazione di rincalzatura e ai vantaggi che può offrire

La rincalzatura è una tecnica molto utilizzata, soprattutto a livello orticolo, ma non solo. Consiste nel trasferire una certa quantità di terra dall’interfila alla base della pianta. È una pratica tradizionale che viene generalmente molto utilizzata negli orti domestici - ma anche nei campi agricoli più estesi, grazie ai tanti benefici che apporta ai terreni per specifiche coltivazioni.

Ogni terreno, infatti, ha caratteristiche particolari e uniche. L’obiettivo dell’agricoltore e dell’orticoltore è capire quali sono le sue proprietà, assecondarle e indirizzarle verso lo sviluppo della coltivazione più adatta. Alcune operazioni, come la rincalzatura, ma non solo, sono pensate proprio per sfruttare al meglio le caratteristiche del terreno e renderlo ideale allo sviluppo della cultura.

In questo articolo approfondiremo proprio l’operazione di rincalzatura.

A cosa serve la rincalzatura del terreno?

La rincalzatura è un’operazione che consiste nel portare terra alla base delle piante. Si ammassa quindi una certa quantità di terra ai piedi della piantina così da ricoprirne la parte basale. È una lavorazione che viene eseguita per diversi scopi: proteggere dal gelo, aiutare l’irrigazione (grazie ai solchi aperti nell’interfila delle colture orticole), permettere un migliore controllo della salute della pianta, favorire l’imbianchimento.

Spesso viene anche svolta un’azione simile alla pacciamatura nella gestione delle infestanti più piccole, che vengono ricoperte dal terreno - ma l’effetto è comunque limitato nel tempo. È un’operazione da non confondere con la sarchiatura, la quale viene fatta per eliminare la crosta superficiale e le infestanti, mentre la rincalzatura è una sorta di “diserbo meccanico” che aiuta a dare terra (e quindi nutrienti, umidità, temperatura) alle colture.

La rincalzatura è una pratica molto utilizzata nei campi e nelle aziende agricole ma è particolarmente valida per il settore dell’orticoltura. Utile per molte coltivazioni, trova la massima efficacia nella coltivazione della patata. Ma si rivela utile anche per la crescita di altri ortaggi, come:

  • cavolo
  • finocchio
  • sedano
  • porro
  • cipolla.

Quali sono i vantaggi offerti dalla rincalzatura?

Per tutte le tipologie di ortaggio che abbiamo visto (e in particolare la patata) la rincalzatura può portare diversi benefici. Tanto che, a seconda dell’obiettivo prefisso, la stessa rincalzatura assume denominazioni specifiche:

  • Rincalzatura di supporto. La maggior quantità di terreno messa a disposizione della pianta (tramite l’accumulo dalle interfile) porta ad avere più spazio in cui crescere, così che radici e stoloni possono svilupparsi senza problemi. Maggiore terreno significa anche, come dicevamo, un migliore e più fluido passaggio delle sostanze nutritive (sali minerali e acqua). La si può considerare una versione “orticola”, un po’ meno resistente e duratura della baulatura.
  • Rincalzatura di controllo. L’operazione consente di eliminare l’erba infestante presente vicino alla piantina. Così la coltura è più libera di aumentare il volume vegetativo e le malerbe hanno meno luce e spazio per potersi sviluppare. A tutto vantaggio della qualità della coltura.
  • Rincalzatura di protezione. Un altro dei vantaggi è che la rincalzatura aiuta a proteggere le parti più delicate della pianta se si verificano condizioni atmosferiche avverse e temperature molto basse. Grazie a un mantenimento ideale dell’umidità e a una migliore distribuzione dell’acqua, la piantina affronta meglio anche i periodi di siccità.
  • Rincalzatura d’imbianchimento. È il vantaggio maggiore per colture come finocchio, sedano, porro e ortaggi di questo tipo. La presenza di una maggior quantità di terra attorno al fusto della pianta ostacola il passaggio e la penetrazione dei raggi solari. Così, l’ortaggio rimane più bianco e tenero, migliorando le proprie qualità estetiche e di gusto a tutto vantaggio del mercato. Per la patata, invece, l’operazione previene l’inverdimento dei tuberi superficiali.
     

Quando bisogna eseguire la rincalzatura?

Il momento migliore per la rincalzatura è quando il terreno è in tempera, né troppo umido né troppo secco (si parla di un contenuto idrico intorno al 40-50%). Com’è facilmente intuibile, è meglio rincalzare durante le stagioni di mezzo, primavera e autunno.

La rincalzatura autunnale, in particolare, svolge funzione preventiva, per difendere la pianta dall’arrivo dell’inverno e dal precipitare delle temperature.

La rincalzatura primaverile ha invece funzione qualitativa, punta a migliorare e aumentare la produttività e la qualità del raccolto.

In generale, è più indicato eseguire la rincalzatura poco dopo la nascita della piantina perché l’operazione diventa più complessa e articolata quando la pianta è matura (bisogna prestare attenzione a non rovinare le foglie e le radici superficiali); bisogna anche fare attenzione a rincalzare la giusta quantità di terreno: nel caso fosse poco, non si avrebbe l’effetto desiderato; se fosse troppo, si potrebbe provocare un rallentamento nello sviluppo.

Oltre la rincalzatura: i macchinari proposti da Cosmeco

Cosmeco progetta e realizza una gamma completa di macchinari agricoli indispensabili per trattare al meglio il terreno per la propria coltivazione - come baulatrici, scavafossi, stenditunnel e rincalzatunnel. Questi macchinari rappresentano la soluzione ideale per una vasta gamma di operazioni da svolgere sia in campo aperto, per le aziende agricole più grandi, che per operazioni di orticoltura.

È anche presente una macchina rincalzatrice, studiata specificamente per piccoli tunnel: il rincalzatunnel è stato studiato proprio per prelevare terra dall’interfila di tunnel e serre, per poi addossarla ai bordi dei film di copertura e fissarne al suolo la parte basale.

Cos'è la rincalzatura e perché è consigliabile eseguirla

Tra le diverse tipologie di attrezzature agricole e macchine per orticoltura, l’azienda progetta e costruisce macchine pacciamatrici e baulatrici. Cosmeco è poi specializzata nella customizzazione delle proprie attrezzature, sulla base delle esigenze del cliente offrendo quindi la possibilità di eseguire un lavoro in base anche alle personali necessità.

Una tipologia di lavorazione “preventiva” e più duratura, perché consente la preparazione ideale del letto di semina, è la baulatura. E le baulatrici di Cosmeco, in particolare, sono regolabili e adatte a tutti i tipi di terreno. Aiutano a realizzare bauli compatti o letti di semina utili a incentivare lo sviluppo delle piante, permettendo lo sminuzzamento e la perfetta compattazione del terreno nel baule, garantendo la germinazione e la crescita ottimale di ogni tipo di coltura.

Se necessiti di ulteriori informazioni sui macchinari Cosmeco per la preparazione ideale del terreno per la tua coltura, non esitare a contattarci compilando il form della sezione contatti. Ti risponderemo il prima possibile!

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