Cosmeco

Cosmeco si racconta durante un’intervista su Sky

venerdì, 27 marzo 2020

Cosmeco si racconta durante un’intervista su Sky

Claudia Rossi ospite a Pole Position per parlare della storia dell’azienda e dei progetti futuri

Il 10 marzo scorso, durante la trasmissione televisiva Pole Position, Cosmeco si è raccontata ai microfoni di Sky. A rilasciare l’intervista è stata Claudia Rossi, direttrice generale dell’azienda, la quale ha parlato del suo ruolo, della storia e dei futuri sviluppi dell’attività produttiva. La partecipazione al noto programma, inoltre, ha permesso di sottolineare ancora una volta la continua crescita della società, che punta sempre più ad estendere il proprio business, come già sta facendo, oltre i confini nazionali ed europei, aumentando i numeri del proprio export di anno in anno.

Dal 1980 a oggi: il racconto di una lunga storia

Ma non si è parlato soltanto di futuro e innovazione. L’intervista, infatti, ha consentito di mettere in risalto alcuni momenti cruciali per la storia dell’azienda. Fondata da Costantino Rossi nel 1980, nel 1998 è stata la stessa Claudia ad affiancare il padre nella conduzione della società, arrivando a dirigerla in autonomia negli ultimi anni. Sebbene sia nata come carpenteria metallica, nel suo percorso di crescita l’impresa si è inserita ben presto nell’ambito della meccanizzazione agricola, specializzandosi in un primo momento nella progettazione e realizzazione di scavafossi, macchine per le quali è attualmente fra le prime tre produttrici al mondo, e, a partire dagli anni ’90, nella fabbricazione di baulatrici, copritunnel, pacciamatori e numerose altre attrezzature per l’orticoltura.

Notevole anche l’impegno costante riservato alle attività di ricerca e sviluppo, il quale è stato riconosciuto da alcune istituzioni in campo agricolo, che hanno deciso di premiare Cosmeco per la qualità dei macchinari offerti. Tra i differenti premi ricevuti durante gli anni, i più importanti sono stati riservati alla baulatrice combinata con pacciamatore per meloni, oltre che alla baulatrice regolabile per coltivazioni di asparagi e fragole, macchinari dall’elevato livello qualitativo tecnologico.

Un piccolo sguardo alla sostenibilità: l’impegno di Cosmeco

È la stessa Claudia a rivelare come l’azienda, inoltre, sia attenta alla sostenibilità delle proprie realizzazioni. Cosmeco, infatti, per quanto possibile nella lavorazione del ferro e dei metalli in generale, cerca sempre di utilizzare prodotti a basso impatto ambientale nella fabbricazione delle sue macchine. Queste ultime, grazie al team di esperti che operano in azienda, possono essere a loro volta utilizzate anche con prodotti biodegradabili o, comunque, in colture biologiche.

Oltre l’intervista: i dati di un’azienda costantemente in crescita

Sebbene la messa in onda abbia rivelato i numerosi punti di forza della società, c’è ancora tanto da scoprire sul mondo Cosmeco. Un esempio è rappresentato dalle informazioni che riguardano il target di riferimento, che varia dall’azienda agricola fino all’importatore, oltre che dai dati relativi all’export: le sole esportazioni al di fuori del territorio italiano, infatti, sono in grado di incidere sul fatturato per circa l’85%, dando alla società un forte carattere internazionale. Partendo da queste basi, Cosmeco continua a progettare e programmare il proprio futuro attraverso la realizzazione di macchinari sempre più innovativi, ascoltando tutti i suoi clienti e proponendo loro attrezzature completamente personalizzate, che rappresentano al meglio l’eccellenza del Made in Italy, e sono in grado di soddisfare appieno le differenti necessità in ogni ambito applicativo. Per ottenere un risultato di questo tipo, negli ultimi anni la società si è occupata di acquisire nuovi dispositivi, ancora più tecnologici, i quali hanno contribuito in modo significativo a migliorare la qualità costruttiva dei macchinari offerti.

I macchinari che verranno: gli sviluppi produttivi di Cosmeco

La scommessa per il futuro, tuttavia, riguarda in modo particolare il settore orticolo ed è proprio per questa ragione che Cosmeco ha potenziato e ampliato la costruzione delle sue baulatrici. Attualmente, infatti, i modelli aziendali, oltre che per gli asparagi, possono creare letti di semina regolabili e customizzabili anche per quanto riguarda le piantagioni di fragole, frutti di bosco e piante da frutto quali mirtilli, aranci e ulivi, piuttosto che nuovi insediamenti produttivi per lo zafferano e la canapa.

Ma a contraddistinguere l’azienda nel settore di riferimento è soprattutto la sua continua spinta all’innovazione. Così, anche nell’ultimo anno, l’eccellente staff societario si è occupato di sviluppare e immettere sul mercato una baulatrice specifica per asparagi che crea cumuli di terra di grandi dimensioni, oltre a due pacciamatori specifici per la stesura del telo pacciamante nelle coltivazioni di mirtilli.

La società, tuttavia, non si ferma qui e, come ammesso dalla stessa Claudia Rossi, è già in cantiere un nuovo progetto per l’anno in corso, che porterà alla realizzazione di nuovi macchinari sempre più performanti, per supportare al meglio tutte le attività dei clienti e lasciare il segno anche sulle loro coltivazioni.

Più informazioni sulle novità aziendali? Come riceverle dallo staff Cosmeco!

Se dopo l’articolo vuoi approfondire la conoscenza dei prodotti aziendali e richiedere maggiori informazioni sui pacciamatori, le baulatrici e tutte le altre macchine di Cosmeco, non dovrai fare altro che accedere alla sezione contatti. L’azienda sarà lieta di rispondere a qualsiasi quesito in modo esaustivo e nel più breve tempo possibile.

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